Tuesday, February 14, 2012

Risultati 2011 per Gruppo ABB e ABB Italia



Il 16 febbraio 2012, a Sesto San Giovanni, si terrà la conferenza stampa dedicata alla presentazione dei risultati 2011 del Gruppo ABB a livello mondiale e di ABB in Italia e a un approfondimento tecnologico.

Presso l’auditorium della sede di ABB in Italia, sarà possibile seguire il collegamento webcast con la sede centrale di Zurigo, durante il quale verranno annunciati alla stampa internazionale i risultati 2011 del Gruppo, commentati da Joe Hogan e Michel Demaré, rispettivamente CEO e CFO di ABB.

Successivamente, Barbara Frei, Amministratore Delegato e Country Manager di ABB Italia, e Gian Francesco Imperiali, Presidente di ABB SpA, illustreranno i risultati e le attività di ABB nel nostro Paese e risponderanno alle domande dei giornalisti presenti.

Previsto un momento di approfondimento dal titolo "Le tecnologie che cambieranno il mondo" durante il quale si avrà la possibilità di guardare insieme al futuro dell'energia e dell'automazione attraverso le soluzioni ABB.

Da non non perdere l'occasione per provare la guida di una macchina elettrica alimentata con sistemi di ricarica ABB installati in un'area allestita presso la sede ABB.


Info:
www.abb.it

Tuesday, November 29, 2011


Energy Efficiency Award 2011: ABB premia le aziende più virtuose

Sesto San Giovanni, 25 novembre 2011 - ABB Italia ha assegnato, presso la sede centrale di Sesto S. Giovanni, i premi della quarta edizione dell’Energy Efficiency Award. I riconoscimenti, strutturati per categorie, sono andati a Nerviano Medical Sciences, alla scuola primaria “Unità d’Italia” di Piobesi Torinese, a Pirelli, alla AUSL di Rimini, a Costa Crociere e alle Acciaierie di Calvisano, tutte realtà che hanno ottenuto concreti risultati in termini di efficienza energetica applicando prodotti, sistemi e soluzioni ABB. Una menzione speciale è stata assegnata a Terna per il progetto SA.PE.I, l'interconnessione elettrica tra la Sardegna e il continente. I premi sono stati attribuiti sulla base di parametri che hanno misurato e valutato, oltre ai risparmi energetici, la riduzione delle emissioni di CO2 e i tempi di ritorno degli investimenti. L’articolazione del concorso in categorie ha permesso di candidarsi a realtà diverse per dimensioni, tipologia di attività e settore (industriale, terziario, residenziale, trasporti). La scelta dei vincitori è stata affidata a un Comitato Tecnico Scientifico e validata da una giuria composta da rappresentanti di ENEA, FIRE (Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia), WEC (World Energy Council), Politecnico di Milano e RSE (Ricerca sul Sistema Energetico). L’evento della premiazione, condotto dal giornalista di Radio24 Maurizio Melis, ha visto al mattino gli interventi di Dario Di Santo, direttore FIRE, Marco Taisch, Professore di Sistemi di Produzione Avanzati presso il Dipartimento di Ingegneria Gestionale del MIP, Marco Martorana, Head of Competence Center Renewables Italy - UniCredit Leasing e Luigi Brusamolino, Amministratore Delegato BSI - Southern Europe. Nel pomeriggio è stato organizzato il primo ABB Bar Camp, dibattito aperto tra gli esperti presenti, giornalisti, energy manager e professionisti del settore invitati a un confronto vis-à-vis sul tema “Come abbattere le barriere interne aziendali all’efficienza energetica”. All’interno della strategia globale di ABB, l’efficienza energetica mantiene dunque un ruolo chiave, come dimostra questo appuntamento arrivato oramai al quarto anno di vita con un totale di 16 aziende premiate dal 2008 a oggi. “L’Award è il momento in cui ABB assegna un riconoscimento alle organizzazioni che durante l'anno hanno creduto nelle potenzialità dell’efficienza energetica, conseguendo risultati concreti e sostenibili con la nostra collaborazione. In questo modo diamo visibilità a esperienze concrete di successo perché è di esperienze positive che il nostro sistema ha bisogno” ha dichiarato Barbara Frei, Country Manager di ABB Italia. “Mi fa piacere vedere che quest’anno abbiamo iniziato a registrare anche la partecipazione di realtà pubbliche, un ospedale e una scuola: parlare di efficienza energetica nelle scuole è davvero importante per avviare un cambiamento dei nostri comportamenti sostenibile e duraturo”. Anche per questo ABB ha istituito, con il Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano, una borsa di studio destinata a studenti che nelle tesi sviluppino idee innovative ed efficaci per l’efficienza energetica. “Fornendo ai nostri partner tutti gli elementi che consentono di valorizzare il ritorno degli investimenti e la misurazione continua dei benefici ottenuti confermiamo il nostro approccio concreto al tema. Non è un caso che l’evento di oggi preveda, assieme a momenti di condivisione di best practice e discussione, anche specifiche sessioni di formazione e informazione per gli addetti ai lavori” ha aggiunto Flavio Beretta, coordinatore del Team Efficienza Energetica di ABB Italia.



ABB (www.abb.it) è leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione che consentono alle utility e alle industrie di migliorare le loro performance, riducendo al contempo l'impatto ambientale. Le società del Gruppo ABB impiegano circa 130.000 dipendenti in oltre 100 Paesi.



Per ulteriori informazioni: www.abb.it/energyefficiency

Wednesday, September 14, 2011


XVI Festival Internazionale per la Pace di Assisi


XVI Festival Internazionale per la Pace - XI Weekend Ecologico
Assisi, 18 - 25 settembre 2011


L’Assisi Festival edizione 2011, organizzato dall’Associazione Culturale “United Artists for Peace”, in collaborazione con il Comune di Assisi, quest’anno si terrà dal 18 al 25 settembre. La manifestazione, che comprende il XVI Festival Internazionale per la Pace e l’XI Weekend Ecologico, si avvale di numerosi riconoscimenti, tra i quali l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e il Patrocinio di numerosi Ministeri. Il Festival si propone di promuovere la cultura della Pace, della Cooperazione Internazionale e dell’Educazione Ambientale e Alimentare attraverso seminari, tavole rotonde, mostre di arte visiva e concerti serali di alto livello artistico-culturale nella città di Assisi, testimonial mondiale del dialogo e della fratellanza tra i popoli. Come nelle precedenti edizioni, la musica verrà presentata nei vari generi, dal classico al jazz, con artisti nazionali e internazionali accomunati dalla condivisione dei valori di pace e solidarietà. L’edizione 2011 si aprirà, domenica 18 settembre, con la mostra di arte contemporanea “Mir” di Paolo Mirmina, artista camaleontico e originale che presenterà opere ispirate agli ideali di pace e fratellanza. Anche quest’anno l’Assisi Festival focalizzerà l’attenzione sulla celebrazione del 21 settembre, IDP - United Nations International Day of Peace, Giornata mondiale dedicata alla Pace in cui l’ONU invita tutte le nazioni e i popoli a fermare le guerre e ogni forma di ostilità. Nella mattina verrà realizzato il VI convegno “Pace, Diritti Umani e Cooperazione Internazionale”, con interventi orientati alla diffusione del concetto di “cittadinanza responsabile”, associato a valori quali il rispetto dei diritti umani, la tolleranza, l’uguaglianza, la giustizia sociale, la solidarietà, la cooperazione e la partecipazione. Alle ore 12.00, in occasione della “Peace Bell special ceremony” delle Nazioni Unite, in cui il Segretario Generale Ban Ki-moon suonerà la Campana della Pace, per inaugurare a New York la Giornata mondiale della Pace, anche in questa edizione, in Assisi verrà suonata la campana della torre del Palazzo Capitano del Popolo, sede dell'Ufficio per il Sostegno alle Nazioni Unite e della Biblioteca depositaria dei documenti dell’Onu. Farà seguito la sfilata delle “Bandiere del mondo per una sinfonia di Pace” per le vie di Assisi. “Che la Pace regni sulla terra” è il messaggio che si vuole far risuonare in tutti gli esseri umani. A conclusione della giornata, avrà luogo il concerto “Artisti Uniti per la Pace”. Ospite speciale della serata Andrea Mingardi, cantautore, interprete, bluesman e punto di riferimento “cult” per la musica italiana. All’artista, che eseguirà alcuni brani del suo repertorio, verrà conferito il premio “Artista per la Pace 2011” per il suo notevole impegno sociale e umanitario. Nell’ambito dell’Assisi Festival si terrà l’XI edizione del Weekend Ecologico, evento che promuove l’educazione ambientale e alimentare in un’ottica di sviluppo sostenibile, avvalendosi del supporto di un Comitato Scientifico presieduto dal Prof. Vittorio Silano, presidente della Commissione Scientifica Europea EFSA - European Food Safety Authority, e della collaborazione di esperti, ricercatori e docenti universitari. Al seminario, previsto nella mattina di venerdì 23 settembre, parteciperanno delegazioni di studenti degli Istituti Scolastici della Regione, al fine di proporre stili di vita salutari, promuovere corrette abitudini alimentari e sensibilizzare al rispetto dell’ambiente. Tra gli argomenti che verranno affrontati: “Tutela e conservazione del patrimonio forestale e della biodiversità in un’ottica di sviluppo sostenibile” (2011: Anno Internazionale delle foreste), “Ambiente ed eco-sostenibilità”, “Alimentazione, prevenzione e salute”, “Qualità e sicurezza degli alimenti in Europa”. In serata è previsto il concerto pianistico “Solo Recital” dell’artista internazionale Jason Peterson, che proporrà musiche di W.A. Mozart, F. Mendelssohn, F. Schubert e M. Ravel. Sabato 24 settembre, il duo Gabriella Rivelli e Corrado Peronelli proporranno il concerto “Arie d’Italia”, dedicato alla celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, con musiche di N. Rota, A. Martelli, P. Piccioni, N. Piovani, E. Morricone.

United Artists for Peace
Via XX Settembre, 92/d
06124 Perugia
Tel. 075 5720066
Fax 075 5717481
www.peacefestival.com
uafpeace@iol.it

Wednesday, July 20, 2011

Disponibile la 'v9' dei firewall gateProtect


gateProtect, specialista tedesco della sicurezza informatica, presenta oggi la nuova generazione delle sue soluzioni di firewalling. La versione 9 delle soluzioni gateProtect include numerosi perfezionamenti del sistema di prevenzione contro le intrusioni (IPS) e garantisce un’ancora migliore protezione contro le minacce di nuova generazione. Oltre alle nuove funzionalità, il firmware presenta un’architettura completamente ridisegnata: i clienti potranno avvalersi di prestazioni, stabilità e sicurezza superiori e soddisfare esigenze primarie quali l’alta disponibilità e l’impiego del DNS dinamico. Il nuovo motore di Kaspersky Labs, integrato nella versione 9, offre massima protezione antivirus completando il profilo delle soluzioni gateProtect. In breve, la nona generazione dei firewall xUTM di gateProtect è la più stabile, veloce e sicura nella storia dell’azienda.
Protezione contro le nuove minacce
“Con la nuova versione delle nostre soluzioni per la sicurezza informatica soddisfiamo le esigenze espresse dai nostri clienti”, spiega Dennis Monner, CEO di gateProtect. “Le metodologie impiegate dai cybercriminali per attaccare le reti aziendali sono cambiate integralmente: oggi l’infrastruttura IT delle piccole e medie aziende è oggetto delle stesse minacce affrontate quotidianamente dalle grandi corporations, è quindi necessario proteggere ogni singolo utente, specie se impiega servizi web 2.0 attraverso il cloud.”
Il nuovo firmware è disponibile nell’area partner del sito gateProtect (http://my.gateprotect.com).

Informazioni su gateProtect AG
gateProtect, società leader nella produzione di appliance di sicurezza xUTM (Unified Threat Management) fondata nel 2001 ad Amburgo (Germania) e con sedi in oltre 20 Paesi del mondo, è presente in Italia dal 2005 con una propria filiale a Legnano (MI). La gamma dei prodotti comprende appliance xUTM, firewall e sistemi di cifratura client. Le soluzioni di gateProtect ragruppano in un unico sistema funzioni di sicurezza all’avanguardia quali Firewall, Bridging, VLAN, Single Sign-On, Traffic-Shaping, QoS, IPSec/SSL (X.509), IDS/IPS, Webfilter, Virusfilter, Realtime Spam Detection e Proxy HTTPs. Il valore aggiunto di tutti dei prodotti gateProtect, oltre alle tecnologie allo stato dell’arte di cui sopra, risiede nella gestione ergonomica dei sistemi che è unica grazie alla Tecnologia eGUI® (ergonomic Graphic User Interface).
Ad oggi sono 32.000 le installazioni presso clienti dislocati in tutta Europa, che ripongono la propria fiducia nel marchio gateProtect, tra cui aziende e istituzioni molto note come: TÜV Thüringen, E.ON Energie, Mercedes Benz, Gallileo Satellite System, Deutsche Bahn, Kneipp Werke, Constantin Film, Technische Universität Dresda e tanti altri.
Le soluzioni gateProtect sono state progettate e realizzate per soddisfare le necessità di piccole, medie e grandi aziende. Per ulteriori informazioni pregasi consultare www.gateProtect.it .

Informazioni su Alias (www.alias.it)
Fondata a Udine nel dicembre 1993 Alias srl è una società di distribuzione a valore aggiunto specializzata nei settori della Sicurezza, Wireless, VoIP, VideoSorveglianza, Storage, Networking, Connectivity e Internet. Il suo core-business è fornire soluzioni innovative alle aziende con l'obiettivo di permettere, attraverso l'uso dell'Information Technology, di trasformare l'informazione in conoscenza al fine di promuovere ed incrementare il loro business.
Alias distribuisce le proprie soluzioni attraverso una rete di oltre 1500 rivenditori e Internet Service Provider dislocati su tutto il territorio nazionale. Questa rete di rivenditori è supportata dalla sede di Udine, dalle filiali di Milano e Roma, dotate di aule corsi, da area manager qualificati e da un sito web, www.alias.it, fortemente orientato al supporto tecnologico del canale.

Incontro con Andrea Tornaghi, architetto



Il settore dell’architettura vive una fase di evoluzione permanente: nello specifico, si tratta di uno scenario in cui emergono sempre nuove esigenze di tipo abitativo civile (per i privati) e di tipo business (per le superfici retail, per le sedi aziendali e per location di eventi), uno scenario complesso che vede impegnati diversi professionisti nel realizzare progetti ad hoc per l’organizzazione ottimale e funzionale degli spazi.
Ne parliamo con l’architetto Andrea Tornaghi, monzese, classe 1967, professionista con un significativo background maturato sia in Italia che all’estero negli ambiti edilizia, ristrutturazioni, interior design, retail and hospitality design, certificazioni energetiche e industrial design.

Dottor Andrea Tornaghi, oggi, cosa significa essere architetto?
"Essere architetto è un privilegio che porta con sé molte responsabilità. Significa poter inventare ogni giorno spazi e oggetti nuovi, ma, soprattutto, confrontarsi con chi dovrà fruire ciò che noi, per suo conto, progettiamo. Il “Design”, non solo industrial, deve rispettare sia forma che funzione, troppo spesso, quest'ultima, dimenticata. Significa anche, sempre di più, attenzione ai nuovi materiali e tecnologie: solo pochi anni fa, nessuno sapeva cosa fosse un “cappotto” e, ora, costruiamo case con consumi energetici estremamente ridotti e sempre più orientate verso l'autosufficienza energetica"
Che ruolo svolge l’architettura nell’ambito della società contemporanea?
"Davvero una bella domanda. L'architettura è portatrice di una forza dirompente, è una delle ultime discipline umanistiche in grado di cambiare il nostro modo di vivere e il nostro territorio. Nel corso dei secoli, ha prestato la sua arte sia per luoghi di culto che per fortificazioni ed edifici monumentali e celebrativi. Oggigiorno, perlomeno in Italia, sembra un po' svilita quasi fosse inutile. I nuovi monumenti sono diventati i centri commerciali e le amministrazioni non si prodigano di certo per creare veri luoghi di aggregazione e concreti spazi pubblici. Sono stato di recente a Barcellona ed è stata una boccata d'aria: la città vive e ogni edificio pubblico è pensato per la collettività anche negli spazi accessori. Quanto ai centri commerciali di cui sopra, è stato appena inaugurato in Piazza di Spagna quello realizzato dalla mano di Foster al posto della Plaza de Toros o, meglio, dentro di essa: un esempio di come sia possibile integrare una funzione nuova e moderna nel mezzo della storia della città"
In base alla sua pluriennale esperienza, come nasce un progetto architettonico e quali sono le sue principali linee guida?
"La partenza sono le necessità del cliente e i suoi desideri che trovano espressione e guida nel nostro intervento. Sia che si tratti di un'abitazione, di uno spazio retail o di un albergo, muovo dai volumi, dal generale scendendo, poi, via via fino al minuto particolare. Ci sono però idee che permeano di sé il progetto fin dall'inizio, quali i materiali che si intendono usare o il tipo di percezione che si desidera avere dei volumi"
A suo avviso, quale deve essere il risultato finale di un progetto architettonico?
"Il benessere. Come dicevo prima, l'architettura influenza la nostra vita e lo fa spesso fisicamente. Le faccio un esempio: a Milano, in Via Montenapoleone, c'era un negozio di Versace estremamente decorato, in stile neoclassico del quale molti sono stati detrattori. Gli spazi erano però molto ben progettati e soprattutto vi erano armonia e proporzione: dentro quel negozio si stava molto rilassati, a proprio agio. L'obiettivo era stato raggiunto completamente. Per contro, vi sono edifici che ci fanno stare male: a Basilea, vi è lo Schaulager, edificio progettato come magazzino di opere d'arte, aperto per alcuni mesi l'anno come museo. L'edificio è interessante, senza dubbio un ottimo magazzino, ma, per il visitatore, risulta stressante e claustrofobico: durante la visita, sono stato colto da nausea crescente, scomparsa una volta uscito all'aperto"
Sul versante dell’impatto visivo, che cosa deve comunicare ai propri fruitori la realizzazione finale di un progetto architettonico ottimale?
"Non credo ci possa essere una risposta univoca a questa domanda. Ognuno di noi ha una propria sensibilità estetica, a volte, molto sviluppata e, altre volte, pochissimo sviluppata. Inoltre, differenti sono le richieste in partenza. In linea generale, dovrei rispondere “appagamento” per il risultato raggiunto: qualcosa che rispecchi e, se possibile, superi le aspettative del cliente. Si tratta di fattori quali la freschezza per un negozio, l’autorevolezza per uno studio legale, la magnificenza per uno spazio celebrativo..."
Lei è anche designer di interni, in particolare, per il settore furniture. Quale deve essere il valore aggiunto di un prodotto di design?
"La comodità, la semplicità e la logica di fruizione. Un qualsiasi prodotto viene prima disegnato e il riconoscimento del creatore è storia recente. C'è stata una corsa all'oggetto di “design” inteso come accattivante, strano, esteticamente riuscito: in questo ambito, Alessi ha fatto storia. Questo ha, però, portato all'esasperazione e alla riduzione, spesso, del design a una valenza puramente estetica, mentre è vero il contrario: la parte tecnica ha un’enorme importanza. Quindi, il valore aggiunto, ciò che rende un prodotto di design degno di tale nome è il perfetto amalgama tra forma e funzione, quasi diventassero una cosa sola"
In assoluto, qual è il progetto al quale lei sente di essere maggiormente legato?
"In realtà più di uno, ma forse l'ultimo, che mi sta dando molte soddisfazioni. Una ristrutturazione di un edificio industriale trasformato in residenza dove la sintonia con la committenza è stata totale e in cui abbiamo potuto utilizzare materiali naturali come il sughero e la lana e ci siamo confrontati con spazi forse rigidi ma ampi: con una serie di aperture, abbiamo realizzato dei cannocchiali per cui da ogni locale si leggono due, tre piani in profondità e si percepisce come un costante fluire di un locale dentro un altro, fino al giardino"

Info:

CREDEM LANCIA IL NUOVO SERVIZIO DI MOBILE BANKING



Credem ha lanciato il servizio Credem Mobile, nuova area di internet banking dedicata ai dispositivi mobili. Gli oltre 300 mila titolari del servizio internet banking di Credem possono ora collegarsi all’indirizzo m.credem.it con uno smartphone o un tablet per effettuare bonifici, ricaricare il cellulare e controllare il saldo delle carte ed i movimenti del proprio conto corrente. Oppure, se utenti Apple, possono accedere al servizio tramite l’applicazione disponibile gratis su iTunes. Il tutto in totale sicurezza, in ogni luogo e in ogni momento della giornata.

Ad un mese dal il lancio, l’applicazione Credem Mobile per iPhone e iPad ha già registrato oltre 12 mila richieste di installazione.

Inoltre, tramite il segnale Gps utilizzato dagli apparecchi, i sottoscrittori di Credem Mobile potranno rintracciare in qualsiasi momento la filiale più vicina. Un accorgimento utile per migliorare l’efficienza del servizio offerto allo sportello.

«Si prevede che nel 2014 il numero di connessioni Internet Mobile sorpasserà quello dei navigatori su rete fissa – aggiunge Francesco Germini responsabile Marketing Privati Credem – e naturalmente la nostra banca vuol essere pronta ad offrire ai propri clienti un servizio in linea con le loro abitudini e le loro richieste di innovazione».

In Italia gli smartphone si stanno diffondendo in maniera rapida e capillare. La loro penetrazione rispetto al totale dei possessori di cellulari è al 37% (fonte comScore, 02/2011), più alta persino rispetto agli Usa. I servizi di internet banking sono fra i più richiesti: li usa il 16% dei possessori di smartphone; e fra gli utenti iPhone la quota di utilizzatori, pari al 22% (fonte Abi-Gfk Eurisko, 04/2011), ha già raggiunto quella di chi usa l’home banking da rete fissa (fonte Censis/Ucsi 07/2011).

Il Gruppo Credem è presente su tutto il territorio nazionale ed a fine marzo 2011 la sua struttura distributiva si articolava in 561 filiali, 41 centri imprese, 53 negozi finanziari. La rete di promozione finanziaria è composta da 867 promotori finanziari con mandato; 240 sono gli agenti finanziari di Creacasa e 5.572 i dipendenti. Il Gruppo opera anche attraverso le sue società specializzate nel leasing, factoring, wealth management, bancassurance (Credemvita) e nella distribuzione mutui (Creacasa).

Press kit Credem

Tuesday, June 21, 2011

Successo di Ciboduemilaventi

Un temporary store alla Triennale di Milano, in cui gli artigiani del gusto friulani possano vendere i loro prodotti e contemporaneamente comunicarli e promuoverli in modo innovativo, con convegni, mostre, pubblicazioni sulla realtà agroalimentare dell’eccellenza Made in Fvg. È la provocazione - e l’offerta - arrivata direttamente dal presidente della Triennale, Davide Rampello, che ha chiuso il convegno-evento Ciboduemilaventi, il primo appuntamento con cui la Camera di Commercio di Udine esprime Friuli Future Forum (FFF), il nuovo percorso volto, per il 2011, a delineare gli scenari sul mondo del cibo in Friuli e quanto ruota attorno a esso, in prospettiva 2020 e oltre. Un primo incontro che si è concluso con risultati concreti, a partire da questa offerta, accolta con entusiasmo dal pubblico di imprenditori e rappresentanti istituzionali e in prima persona dall’ospite, il presidente Cciaa Giovanni Da Pozzo.

Una scommessa vinta. Questa conferenza-show rappresentava una sfida coraggiosa per la camera di Commercio di Udine e l’economia friulana, come lo è il progetto FFF. Ma il coraggio è stato premiato dall’accoglienza ricevuta da questo appuntamento originalissimo, che oltre a segnare un nuovo modo di guardare alla realtà del food, ha segnato anche un nuovo modo di fare convegni e comunicare, apprezzatissimo dal pubblico e degli stessi relatori: oltre a Rampello,il sociologo e docente dell’Università di Venezia Ulderico Bernardi, il food designer catalano Martì Guixé, il docente di Teoria dell’organizzazione della Bocconi Giuseppe Soda e il presidente e ad di Illycaffè Andrea Illy, “accompagnati” dai due advisor del progetto, Euro Beinat e Walter Filiputti.

La Sala Consiliare di Venzone – città simbolo della rinascita del Friuli dopo il terremoto del 1976 - è stata letteralmente rivoluzionata in un set futuristico, grazie scenografia e regia studiati in collaborazione con il Cec di Udine. Una scena fatta solo di contorni fluorescenti. Due megaschermi per far girare clip video cinematografici, tweet in diretta o i volti dei relatori, seduti in mezzo alla gente, fatta accomodare su oltre un centinaio di cubi, anch'essi distinti da contorni illuminati dalle luci di wood, così come, le camicie, le gonne e i menù-programmi bianchi dei presenti.

Ecco una cornice efficace per dare alcuni squarci di futuri possibili del cibo, dopo che il presidente della Camera di Commercio di Udine Gianni Da Pozzo ha illustrato in sintesi il percorso Friuli Future Forum. Introdotto dall’ advisor Euro Beinat, che ha fatto da cicerone tra le conversazioni, Ulderico Bernardi, docente di sociologia all’università di Venezia, ha focalizzato il proprio intervento sull’importanza dell’approccio culturale al mondo agroalimentare, ricordando come ibridazione e multiculturalità non sono concetti dei quali aver timore, ma anzi, valori ai quali affidarsi, a patto di riuscire a trovare un equilibrio tra essi e la propria tradizione, che va vista soprattutto in un’ottica identitaria e di riferimento. L’intervento ha contestualizzato l’orizzonte in cui poi tutti gli altri relatori si sono mossi. A partire da Martí Guixé, food designer di fama internazionale, che, dopo aver confessato la sua inettitudine ai fornelli, ha presentato alcuni dei suoi progetti in cui il cibo è trattato come un oggetto, con l’unica particolarità rispetto al resto delle “cose” di essere commestibile. Alla base del discorso di Guixé, tra una divertente provocazione e l’altra, un concetto fondamentale: il cibo tradizionale deve essere adattato ad un nuovo stile di vita contemporaneo. Il concetto di cibo-oggetto, dunque, parte proprio da lì: la tradizione va rivista, rivisitata, anche in modo provocatorio, proprio perché il contesto nel quale si muove è cambiato. Non bisogna perdere i valori eccellenti che si sono accumulati nel tempo, ha specificato, l’importante è saperli reinterpretare.

Gli interventi successivi, del professor Giuseppe Soda, docente di Teoria dell’Organizzazione alla Bocconi di Milano, e di Andrea Illy, presidente e ad di Illycaffè, sono andati nella stessa direzione: rileggere in chiave diversa la tradizione per meglio contestualizzarla alle dinamiche di un mondo in permanente cambiamento. Passare quindi, come ha ricordato il professor Soda, da un concetto di prodotto a quello, più esteso, di processo, è essenziale per collocarsi in modo vincente in uno scenario nel quale si da sempre più importanza al “come” si fanno le cose rispetto a “che cosa” si sta facendo. Andrea Illy, attraverso il percorso dell’azienda di famiglia, ha riassunto in uno slogan i suoi consigli per le Pmi: “Save”, come salvare in inglese, ma anche acronimo sostenibilità, autenticità, varietà ed esperienza. I quattro elementi che decretano il successo della sua azienda, diventati ispirazione e stimolo anche per i piccoli artigiani del gusto friulani.

Ciboduemilventi è stata dunque una tappa fondamentale nel percorso di Friuli Future Forum. Ma ha rappresentato più che altro un inizio, come ha ribadito, in chiusura, l’altro advisor di progetto, Walter Filiputti. Perché Ciboduemilaventi comincia ora e si svilupperà almeno per tutto l’anno, con tante occasioni di approfondimento, ospitate nell’avvenieristica sede del Friuli Future Forum, in via Savorgan, nel centro storico di Udine.

Il convegno, che è stato trasmesso in streaming sul portale http://friulifutureforum.com nei prossimi giorni sarà disponibile anche una versione podcast per tutti quelli che non hanno potuto seguirlo in diretta.

Friuli Future Forum

Redazione

Via Savorgnana, 14 Udine

Mail: redazione@friulifutureforum.com

Twitter: @friuliforum

Ufficio Stampa Cciaa Udine e Friuli Future Forum
chiara pippo
dir. 0432.273822 cell. 338.7858863
mail
ufficiostampa@ud.camcom.it

Ufficio Stampa ciboduemilaventi

AGORA’ di Marina Tagliaferri

Tel +39 0481.62385

e-mail: agora@studio-agora.it www.studio-agora.it

Segreteria organizzativa dell’evento di Venzone

Camera di Commercio di Udine

Progetto Friuli Future Forum

Tel +39 0432 273227 – 273827

Fax +39 0432 512408

info@friulifutureforum.com

De Zan confermato alla presidenza di Assufficio

Nel corso dell’Assemblea Annuale di Assufficio Alberto De Zan è stato riconfermato alla guida dell’associazione di FederlegnoArredo che riunisce i principali produttori italiani di mobili per ufficio, per il triennio 2011-2014. La riconferma di De Zan permette ad Assufficio di continuare a lavorare con impegno sui progetti avviati in questi anni, concentrando la propria attenzione sul rafforzamento del sistema associativo e sulla promozione del sistema ufficio - in Italia e all’estero - anche attraverso le modalità di comunicazione offerte dai nuovi media.
Ringraziando per la rinnovata fiducia, il presidente ha colto l’occasione per fare il punto sulle azioni promosse dall’associazione durante lo scorso triennio e sui risultati ottenuti, quale punto di partenza per il raggiungimento di ulteriori obiettivi nei prossimi anni di presidenza.
“Per aiutare le aziende ad uscire dal periodo di empasse economica, durante lo scorso triennio abbiamo lavorato ad un ulteriore sviluppo del progetto Ufficio Fabbrica Creativa, arrivando al volume “Investire sull’ufficio. Come e perché” un utile strumento per i soci – afferma il presidente De Zan. Lo studio dimostra che una maggior produttività è direttamente collegata al benessere del lavoratore e indica alle imprese le opportunità da cogliere nella progettazione dei prodotti dedicati allo spazio lavorativo”.
Il tema dell’impatto del luogo di lavoro sul benessere del lavoratore è stato il filo conduttore di diverse attività e iniziative con cui Assufficio intende sensibilizzare il mercato ma anche le istituzioni per supportare il comparto arredo-ufficio. Il presidente De Zan ha ricordato la richiesta di una riduzione in termini di ammortamento per arredi ufficio e la pubblicazione di un ulteriore volume curato dalla Commissione Tecnica di Assufficio “Sicurezza, salute e benessere dei lavoratori in ufficio” che evidenzia la necessità di costruire ambienti positivi e correttamente arredati ed organizzati.
“Continueremo nel corso del prossimo triennio - continua De Zan - a sviluppare iniziative che sostengano le scelte delle imprese che investono nello spazio di lavoro, non solo inteso come spazio produttivo ma anche come strumento per innalzare il benessere del lavoratore e quindi indirettamente la sua produttività. In questo senso il progetto nei prossimi anni dovrà sviluppare una comunicazione orientata a far comprendere che l’Italian Style ha un ruolo anche nella progettazione e nella produzione di spazi di lavoro che sappiano conciliare benessere e vita lavorativa.”
Grande attenzione anche per l’avvio del progetto di stesura di un codice deontologico delle imprese del comparto che definisca le linee di autoregolamentazione del settore, utile per fare chiarezza sul mercato e identificare quelle aziende che hanno un comportamento produttivo e commerciale corretto.
“La nostra idea è quella di rendere premiante il comportamento corretto delle imprese in modo da evitare la banalizzazione del prodotto e una competizione tutta e solo orientata al prezzo – continua il presidente. Il codice richiede, tra le altre specifiche, di indicare costi di progettazione, di trasporto, di montaggio e di altri servizi per fornire al cliente offerte e fatture complete e facilmente confrontabili. È una politica di cui abbiamo bisogno anche in termini promozionali sia in Italia che all’estero: in questo senso continueremo a promuovere “Italian Office Style”, una brochure dedicata alle specifiche capacità delle aziende associate e al valore aggiunto della produzione made-in-Italy in termini di stile, design e produttività.”
Sul fronte formazione al via il corso in “Office Design”, organizzato in collaborazione con FederlegnoArredo e POLI.design, che si terrà a partire da ottobre 2011 con cadenza quindicinale. Il corso sarà articolato in tredici moduli a tema, con una parte teorica e una pratica. Al termine delle lezioni i partecipanti dovranno essere in grado di comprendere e gestire le problematiche relative al progetto di spazi per uffici di diverse tipologie e complessità, nonché sviluppare capacità di gestione dell’intero processo progettuale. I corsi saranno tenuti da docenti del Politecnico, professionisti di Assufficio e progettisti di settore.
Non da ultimo, dopo il successo dell’edizione 2011 del SaloneUfficio, che ha visto un ritorno di segnale positivo rispetto alle passate edizioni con circa 130 espositori su 15.000 mq di area espositiva, Assufficio guarda già all’edizione 2013 anche con l’istituzione di una Commissione dedicata che si confronterà con Cosmit in tutti gli aspetti organizzativi e promozionali.

Diomedea
Ufficio stampa Assufficio/FederlegnoArredo
Diomedea
Via Biondelli, 9
20141 Milano
Tel. 02/89.54.62.51
Fax 02/84.66.743
www.diomedea.it
Fabbri: gelato senza frontiere

Bologna, giugno 2011 – Sarà tutto italiano il gelato che, dal 19 al 24 luglio, oltre cento ristoranti in tutto il mondo proporranno in una veste inedita. Fantasia e nuovi abbinamenti, tutti con un elemento in comune: il piatto. Il gelato nel piatto torna quest’anno con la sua seconda edizione, per “impiattare” il celeberrimo dessert freddo trasformandolo in ingrediente d’eccezione di preparazioni dolci o salate. E Fabbri 1905, l’azienda bolognese dell’Amarena, raccoglie “la sfida”: sarà main sponsor della manifestazione, promossa dal portale InformaCibo, con i suoi prodotti per il gelato artigianale. Dall’Italia, l’iniziativa arriverà a Parigi, Pechino, Buenos Aires, Tokyo, passando per Mosca e Hong Kong. Un vero e proprio giro del mondo alla scoperta del made in Italy culinario di cui Fabbri è esponente da oltre cent’anni. Prezioso alleato dei professionisti della ristorazione, l’azienda metterà a disposizione dei ristoratori che aderiscono all’iniziativa i suoi ingredienti per la gelateria, Amarena Fabbri in testa. “Da sempre Fabbri porta fuori dai confini italiani la bontà e la qualità del gelato italiano, promuovendone la conoscenza e la diffusione” afferma Nicola Fabbri, Amministratore di Fabbri 1905. “Usciamo dall’esperienza positiva del Firenze Gelato Festival e guardiamo con impazienza al taglio del nastro dell’edizione 2011 de Il gelato nel piatto. Metteremo a disposizione di tutti i ristoratori che sceglieranno di usare ingredienti Fabbri un kit di prodotti ad hoc: segno concreto del nostro impegno in questa manifestazione che abbatte le frontiere del gelato. Non solo quelle geografiche, ma anche quelle del gusto: questo dolce freddo e cremoso si rivelerà ingrediente perfetto in ogni tipo di ricetta”.
Ufficio stampa:
Lead Communication
Anita Lissona
anita.lissona@leadcom.it
Alessandro Bizzotto alessandro.bizzotto@leadcom.it

Thursday, April 21, 2011


Quotazione record dell’oro


Nuovo record dell’oro, che da qualche giorno continua ad oscillare intorno ai 1500 dollari l’oncia. Ad incoraggiare l’aumento della richiesta ha contribuito il momento di grande incertezza che tutte le grandi economie del mondo stanno attraversando, dall’inflazione in Cina, alle nuove tensioni in Europa sui fondi da destinare agli stati membri che non rispettano le regole di Maastricht. L’ultimo baluardo a frenare la corsa all’oro è crollato pochi giorni fa, quando l’agenzia di rating americana Standard and Poor’s ha annunciato il declassamento dell’outlook sul debito pubblico americano, da stabile a negativo. Così uno dei prodotti finanziari più appetibile per gli investitori, i titoli di stato USA, è diventato di colpo meno appetibile, questo a vantaggio, appunto, della richiesta di oro. Ed è importante ricordare che l’oro è cresciuto nell’arco di tutto il 2010 di 32 punti percentuali. Lo stesso trend positivo si riscontra anche per l’argento, che nell’arco del 2010 è cresciuto di più del 50%.


www.cashgold.eu

LO STILISTA GIANNI MURA E L'ELITE

Incontro con Gianni Mura

L’umorismo è intatto e l’entusiasmo, se possibile, cresciuto. Gianni Mura si (ri)scopre e procede nei suoi obiettivi di total look . “Perlomeno, sono uno che sa cosa fare da grande”, esordisce, sorridente e scanzonato e prosegue, “per portare avanti questo progetto ho dovuto rinunciare a impegni cinematografici, di politica e trascurare programmi di beauty comfort. Ma per fortuna sono uno che si sa adeguare...”. Stiamo al gioco delle sue battute e gli domandiamo chi è il suo consigliere e perché ha lasciato la Sardegna: “mia moglie, anima femminile e testa pensante, è lei la mia grande consigliera, insieme al mio manager e collaboratori, naturalmente. Il trasferimento è invece legato alla selettività. Ha mai sentito parlare del popolo dei creativi, dei cervelli in fuga? Le èlite, in ogni settore, emigrano e io non sono venuto a Milano con la valigia legata a spago...”. Riemerge il suo istinto provocatorio, la sua capacità di stupire, spiazzare, sorprendere. Un Gianni Mura che disorienta e incanta. Torna serio e riprende: “Voi penserete che voglio ingrandirmi, ma così non è. Ho semplicemente deciso di attivare un processo che, fra qualche anno, familiari e collaboratori dovranno portare avanti con la stessa passione che ci ho messo io e che mi auguro di avere trasmesso anche a loro. Quello che ho ricavato in Via Montenapoleone è un luogo raffinato di dialogo e confronto tra gente di varia personalità e provenienza accomunati dalla passione della moda e della individualità. Veri designer di raffinata cultura, i miei clienti. Le basi sono quelle che le tendenze dei grandi stilisti propongono. I particolari sono quelli che ogni persona di buon gusto sceglie per se stesso”. Domandiamo a Gianni Mura cosa ne pensa dei grandi stilisti e gli artisti da passerella: "loro sono in grande", risponde. “Io non potrei creare una collezione per tutti. Mi perderei. Sono per l'individualità. Per quel particolare che fa la differenza”. Però ammette: "li apprezzo molto e amo guardarli in televisione, quando posso, alla sera. Oppure assistere a qualche sfilata, ma non imitarli. Loro dialogano virtualmente. Io dialogo dal vivo. Quanto tempo toglierei a me stesso e ai miei clienti? Amo la gente da vicino. La clientela che sono riuscito a creare è in linea con il mio pensiero e questo mi gratifica. Il mio è un rapporto diretto e paritario con tutti. Pensi che non riesco a rispondere agli inviti di rete (almeno per ora) e me ne duole. Conquisto dal vivo a discapito dei social networks”. Pagine spontanee in un concetto di marketing privilegiato che comprendono le sue scelte. Il polo d'attrazione esistente tra Gianni Mura e la moda che racconta è condivisa da una città dove arte, business e buon gusto convivono e si fondono.


Ufficio Stampa Gianni Mura
Brondi presenta il telefonino Beta Big

Beta Big è il cellulare della linea “Senior” di Brondi appositamente pensato per abbattere le barriere imposte dall’età e per garantire a tutti coloro che utilizzano il cellulare nelle sue funzioni principali il massimo della praticità, comodità e sicurezza.
A differenza dei sempre più complessi dispositivi moderni, si tratta di un cellulare semplice da capire e facile da utilizzare, che per le sue caratteristiche è in grado di soddisfare le esigenze degli utenti che hanno poca familiarità con la tecnologia e che riscontrano alcune difficoltà legate alla diminuzione della vista e dell’udito.
Beta Big ha un'interfaccia immediatamente comprensibile e integra un grande display a colori che, agevolando la visualizzazione dei numeri e delle funzionalità, consente di telefonare e scrivere sms con semplicità. I tasti grandi con caratteri ben visibili e retro illuminati garantiscono la massima leggibilità mentre l’alto volume degli squilli e della conversazione consentono di comunicare in maniera chiara ed efficace.
Il suo design a conchiglia con Flip attivo rappresenta la soluzione più accessibile per l’apertura e chiusura rapida di una chiamata, operazioni che potranno essere compiute semplicemente aprendo o chiudendo lo sportellino. Dispone inoltre di funzioni di chiamata rapida associate alle memorie dirette sulla tastiera, che consentono di raggiungere i contatti più importanti senza la necessità di dover formulare il numero o di doverlo cercare in rubrica.
Beta Big, in caso di emergenza, diventa anche un vero e proprio dispositivo di sicurezza che permette alle persone anziane di mettersi rapidamente in contatto con i propri cari. Il tasto SOS posto sul retro invia sms e chiama automaticamente i numeri memorizzati, attivando contemporaneamente la funzione di vivavoce.
Altre caratteristiche a vantaggio di usabilità e praticità sono la possibilità di poter ricaricare il dispositivo semplicemente appoggiandolo nella comoda basetta di ricarica da tavolo inclusa nella confezione, la torcia a 3 LED utile in condizioni di scarsa luminosità e la radio FM con auricolari inclusi.
Beta Big è disponibile a partire da 129 euro.
Per ulteriori informazioni su questo modello e per conoscere l’intera gamma “Senior” di Brondi, visitare www.brondi.it

Contatti:
ufficio stampa online: Valerie Zuddas
valerie@brondichiparla.it

Nasce Readytec Milano srl, la nuova sfida di Readytec spa


È nata Readytec Milano srl, il primo passo di Readytec spa verso il mercato del software gestionale nel capoluogo lombardo.
La sede di Milano è frutto dell’acquisizione da parte di Readytec spa di un interessante pacchetto clienti per qualità e dimensioni e di risorse specializzate con competenze acquisite su gestionali TeamSystem che ha portato alla realizzazione di una nuova azienda Readytec Milano srl. In un periodo di galleggiamento se non di contrazione delle attività imprenditoriali che purtroppo da qualche anno caratterizza le imprese italiane Readytec ha deciso di non fermarsi e di investire in una nuova sede a Milano. «Il momento sicuramente non è brillante, il mercato che noi combattiamo tutti i giorni è in difficoltà e vedo intorno a noi tanta paura. Ma la paura non ci deve fermare, va combattuta – dichiara Silvano Meloni, presidente di Readytec spa e consigliere di Readytec Milano srl - Readytec accetta la sfida e non resta ferma a guardare. Riteniamo che sia proprio questo il momento per concentrare i propri sforzi e investire (in strumenti, conoscenza, competenze) pensando al futuro. E’ per questo che abbiamo fatto questo passo». Readytec Milano srl entra dunque a far parte del Gruppo Readytec, un gruppo di Piccole e Medie imprese specializzate ciascuna nell’offerta di soluzioni specifiche (software e sistemi informativi, web design, arredamento e automazione, ristrutturazione e design, consulenza di direzione e formazione) che insieme possono fornire un pacchetto completo di soluzioni per differenti tipologie di impresa, studio professionale, struttura alberghiera e ristorativa, farmacie, uffici bancari e pubblici. «Ci siamo guardati intorno nel settore che ci è certamente più congeniale e sul quale mi sento di dire con tranquillità che siamo molto preparati, ovvero la linea TeamSystem di software gestionali e i servizi ad essi collegati – dichiara Angelo Severini, presidente di Readytec Milano srl e direttore commerciale di Readytec spa - Abbiamo incontrato un buon team di professionisti che fanno il nostro stesso lavoro, con un buon parco clienti nell’area di Milano, studi e aziende che utilizzano Software TeamSystem, ai quali possiamo garantire il nostro supporto e la nostra organizzazione per affrontare il mercato di oggi e di domani con serenità, e ora siamo pronti; subito dopo abbiamo acquistato un immobile per dare vita alla nuova sede milanese, in un’area commerciale interessante nei pressi di piazzale Loreto. I nostri obiettivi? Fornire costantemente servizi di qualità alla clientela, essere riconosciuti per le nostre capacità e per la serietà professionale, far crescere la Srl Readytec Milano insieme con i clienti attuali e futuri e lo staff di collaboratori che ha contribuito alla sua nascita». Readytec Milano si pone come interlocutore per i servizi, l’assistenza e la consulenza nei sistemi informativi: dal Software all’Hardware, Reti e Sistemi, Soluzioni Web, consulenza in Organizzazione, Controllo di gestione e System Integration. «Il nostro mercato è fatto principalmente di studi professionali e di imprese, sono loro che ci comunicano le esigenze quotidiane; a noi il compito di fornire sempre risposte adeguate e il nostro obiettivo è quello di anticipare i bisogni scandagliando un mercato che si evolve rapidamente e saper consigliare e sostenere i clienti verso la giusta direzione per la loro crescita», ha dichiarato Marina Borriero amministratore delegato Readytec Milano srl. La nuovissima società che fa capo al Gruppo Readytec è ubicata a Milano, in Via Alfredo Catalani n. 35, in un immobile di proprietà del Gruppo Readytec che consolida l’investimento fatto per lo sviluppo di Milano. Readytec Milano srl offre innumerevoli vantaggi al proprio parco clienti acquisiti e potenziali:
1) un punto di assistenza dedicato su Milano atto a consentire interventi da parte di personale tecnico sul territorio;
2) un centralino per l’assistenza telefonica con numero unico, attivo al costo di una tariffa urbana agevolata;
3) consulenti commerciali dedicati per lo sviluppo di possibili nuove aree di business e l’offerta di nuovi prodotti;
4) l’assistenza di un team di sviluppo per la personalizzazione del software e la strutturazione di reti e sistemi in collaborazione con le migliori aziende IT a livello internazionale;
5) l’apporto organizzativo e professionale di Readytec spa, primo concessionario TeamSystem italiano, organizzato e strutturato per fornire servizi e prodotti dedicati agli studi e alle aziende più esigenti;
Il "presidio" del territorio, ampliato grazie al potenziamento del team di specialisti con base a Milano, è supportato inoltre dall’intero staff di Readytec spa presente con le proprie sedi operative a Roma, Firenze, Arezzo, Colle di Val d’Elsa (SI) e con la sede legale a Chiusi (SI).

READYTEC MILANO srl
www.readytecmilano.it
info@readytecmilano.it

Sede legale:
Via della Fontina 2 – 53043 – Chiusi (Si)
057823211
Sede operativa:
Via Catalani 35 – 20131 – Milano
02-26886111
ABB lancia il nuovo sistema di controllo Symphony Plus


ABB, gruppo leader nelle tecnologie per l’energia e l’automazione, ha annunciato il lancio del sistema di controllo distribuito (DCS) Symphony™ Plus. Alcune delle migliorie rese disponibili ai clienti includono una migliore produttività dell’impianto e una maggiore efficienza energetica, come pure caratteristiche potenziate dei sistemi di supervisione e sicurezza dell’impianto, nonchè minori costi globali di gestione.
Symphony™ Plus è l’ultimo arrivato nella famiglia Symphony dei sistemi di controllo ABB. La piattaforma vanta una delle più ampie basi installate di sistemi di controllo distribuiti (DCS) con oltre 6.000 unità installate nel mondo, gran parte delle quali nei settori della generazione di energia e dell’acqua.
“Attraverso il lancio del Symphony Plus portiamo il percorso di successo di Symphony al livello successivo, dando inizio a una nuova era di automazione totale d’impianto che sia semplice, scalabile, sicura e senza soluzione di continuità” ha spiegato Franz-Josef Mengede, responsabile della BU Power Generation. “Symphony contribuisce a un perfetto bilanciamento tra obiettivi di performance quali la disponibilità dei macchinari, la sicurezza operativa e l’efficienza della produzione e obiettivi di business quali l’estensione e l’ottimizzazione della vita degli impianti, la riduzione delle emissioni di CO2 e la conformità alle disposizioni di legge, fornendo di conseguenza ai clienti uno strumento essenziale per il raggiungimento di una crescita sostenibile e redditizia.”
Symphony Plus è applicabile a un ampio spettro di configurazioni e applicazioni d’impianto, soprattutto nei settori della generazione di energia e dell’acqua. Flessibilità e scalabilità caratterizzano la piattaforma, progettata per soddisfare le esigenze di piccole applicazioni serverless tanto quanto quelle di architetture più complesse multisistema e multi server. Symphony Plus supporta la completa integrazione di dispositivi di campo, sistemi di automazione di processo e controllo di turbina, SCADA (Supervisory Control and Data Acquisition) e sistemi di controllo della rete elettrica, così come sistemi gestionali e di manutenzione. Symphony Plus fornisce agli utenti un ambiente di controllo sicuro e affidabile, le cui insite funzioni di sicurezza prevengono accessi non autorizzati al sistema.
ABB ha di recente annunciato l’impegno a estendere il ciclo di vita alla gamma di sistemi di controllo Symphony Harmony e Symphony Melody come parte della strategia 'evoluzione senza obsolescenza'. Questo approccio si basa sull’introduzione di nuove tecnologie permettendo ai clienti di gestire efficacemente le esigenze del ciclo di vita nella totale salvaguardia dell’investimento a lungo termine, assicurando ulteriori benefici nella piena compatibilità della nuova offerta con quella precedente. L’impegno di ABB prevede che l’investimento nello sviluppo della gamma di prodotti Symphony consenta ai clienti di gestire le esigenze del ciclo di vita dell’impianto, diminuendo nel contempo i costi di gestione.
ABB (www.abb.com) è leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione che consentono alle utility ed alle industrie di migliorare le loro performance, riducendo al contempo l'impatto ambientale. Le società del Gruppo ABB impiegano circa 124.000 dipendenti in oltre 100 Paesi.
Cooking Chef Kenwood


La Pasqua è più dolce con Cooking Chef Kenwood. La sorpresa la metti tu, a tutto il resto ci pensa lo Chef d’acciaio. Con Cooking Chef Kenwood preparare un menù pasquale è semplice e divertente. Fa tutto lui: impasta, mescola, sminuzza, trita, centrifuga e grazie all’innovativo sistema ad induzione cuoce, senza dispersioni di calore.
Spazio quindi alla fantasia e alle ricette tipiche della Pasqua: ripieni per pasta fresca ed arrosti, sughi, pietanze, contorni, creme dolci per la farcitura e dessert al cucchiaio. Le otto velocità di lavorazione e la funzione pulse permettono di mescolare i composti, mentre la possibilità di amalgamare a bassissima velocità consente di incorporare anche gli albumi montati a neve senza rovinarne la consistenza.
La temperatura, selezionabile tra i 20°C e i 140°C, e le 3 diverse modalità di rimescolamento durante la cottura, permettono di cuocere i cibi senza dover stare davanti ai fornelli per mescolare continuamente le pietanze. Preciso e sicuro, Cooking Chef Kenwood rappresenta la soluzione ideale per preparare in casa anche le uova di Pasqua, sbizzarrendosi con decorazioni e sorprese personalizzate.
Coadiuvati da uno chef di questo calibro sarà ancora più facile realizzare ripieni per torte salate, torta pasqualina, gateau di patate e tutte le prelibatezze sfiziose che accompagneranno i pic nic fuori porta del lunedì di Pasqua.
Il corpo macchina in metallo pressofuso con dettagli cromati rendono Cooking Chef robusto ed elegante, adatto a chi assieme alla funzionalità non rinuncia all’estetica di un oggetto ricercato.
Cooking Chef di Kenwood è disponibile al pubblico al prezzo di 1350 euro.


Sunday, December 12, 2010


Lo stilista Gianni Mura sceglie i clienti

Con un percorso unico nel suo genere, Gianni Mura dà vita alle sue concettuali storie di moda e, dimostrando uno spirito di club, decide di avvalersi di maestri di alto livello. “Unire talenti è sempre stato il mio sogno nel cassetto”, spiega, “e ora anche gli agognati abiti di alto livello sartoriale sono una realtà. I pezzi costruiti sulla persona, massima espressione di stile, sono realizzabili in Via Montenapoleone 17, per raccontare un uomo che non rinuncia a essere se stesso”. E Gianni Mura precisa: “i miei clienti conoscono il sapiente gioco dei dettagli che si fonde in armonia con l'eccellenza della qualità. Il maestro Emilio Sasso, legato a una tradizione sartoriale molto forte, non è solo un sarto di grande scuola e di provata esperienza, ma è anche una persona che sa consigliare, valutare, creare. Gli spazi sono concepiti fedeli all'essenza della persona per metterla in condizione di procedere a un look come fosse nel salotto di casa propria”. Un su misura per tanti, dunque, quasi fossero affidabili anticipazioni delle prossime tendenze. “Ed è pensando a quelle modifiche che il cliente immagina quando vede un capo in vetrina”, afferma, “che ho deciso di disegnare i confini tra l'abito seriale e il capo sartoriale. Quello che ho realizzato in Via Montenapoleone è un laboratorio che racconta storie individuali”. Un percorso deciso insieme allo stilista Emilio Sasso, maestro e sostenitore convinto del capo su misura, il quale afferma a sua volta: “negli abiti di serie manca sempre qualcosa in cui potersi riconoscere totalmente. Il mio lavoro ha i canoni dell'unicum con un'attenzione alla diversità della richiesta. L'esigenza del cliente è importante almeno quanto l'intuizione di chi esegue”. Coerenza e inedita originalità, quindi, nel team di Gianni Mura. Il suo modo di fare marketing attraversa nuovi linguaggi e molti spunti di riflessione. Lo stilista procede con la chiara intenzione di mantenere una promessa fatta a se stesso. “Produrre il meglio, produrre Made in Italy” con una sola regola: “nei miei clienti non deve mai venir meno l'autostima”. Chiediamo a Gianni Mura come sono le sue giornate: “in versione mix”, risponde, “in ogni giornata c'è sempre qualcosa di bello, basta scremare e tenere ciò che ti piace”. Fa così anche con i clienti? “Non so...però”, ride, “saper scegliere le persone, specie di questi tempi, è un segreto e in un certo qual modo sì, scelgo anche i clienti (oltre ai collaboratori). È come creare una squadra, ma, all'incirca, senza scarto. C'è da premettere che il su misura è richiesto da bella gente. Evidentemente, ho saputo leggere tra le righe del mercato e sono felice del risultato finora ottenuto. Quando si è in linea con valori di buon gusto riesce facile anche il dialogo tra le persone”. E a proposito di ciò che questo progetto significa per lui, Gianni Mura spiega: “quando sono al lavoro sono come a casa mia o al bar con gli amici. Quale panchina più appagante?”. E alla domanda se crede nella fortuna, risponde: “senza un pò di fortuna è più difficile, ma sono convinto che noi poniamo le basi per tutto, anche per essere agevolati dalla fortuna”.


Marco Mancinelli
Gianni Mura Press Office

Novità al punto cassa: le nuove PinPad Ingenico iPP320 e iPP350

Un salto generazionale nei sistemi di pagamento per la grande distribuzione

Forte di un'esperienza internazionale maturata in oltre 30 anni di attività, Ingenico, leader mondiale nei sistemi di pagamento elettronico, lancia una nuova famiglia di PinPad appositamente realizzata per il mercato del Retail. Le nuove PinPad si chiamano iPP320 e iPP350 e sono destinate ad equipaggiare le casse di negozi, supermercati e grandi magazzini a partire dai prossimi mesi.

Ingenico ha disegnato i nuovi prodotti avendo particolare cura nel soddisfare le specifiche esigenze del mondo del retail: affidabilità e robustezza, flessibilità applicativa, possibilità di gestione di ogni tipologia di carta, integrabilità ai sistemi di cassa esistenti, insensibilità ai sistemi anti-taccheggio e, soprattutto, sicurezza delle transazioni di pagamento.

iPP320 e iPP350 rendono disponibili alcune funzionalità di grande interesse per il settore retail:

- microprocessore veloce ed ampia memoria per eseguire applicazioni multiple,
- modulo
contactless integrato per la gestione delle carte con la nuova tecnologia,
- display a colori
che può essere impiegato per migliorare l'interfaccia e la comunicazione marketing al cliente,
- connettività multipla, che consente di avere un unico dispositivo adatto ad essere installato in differenti architetture di cassa.

Ingenico ha prestato particolare attenzione alla definizione di una nuova interfaccia utente. La soluzione proposta sulle nuove PinPad permette di semplificare e velocizzare le operazioni di pagamento, riducendo i tempi alla cassa: il nuovo display a colori, i tasti di grandi dimensioni e di facile lettura, i comandi funzionali colorati (OK, STOP, CORR) direttamente rivolti verso il cliente, i lettori di carte con retroilluminazione, ne fanno un prodotto facilmente utilizzabile non solo per i pagamenti, ma anche per molteplici applicazioni a valore aggiunto.

Il modulo contactless integrato, in particolare, è certificato MasterCard PayPass e Visa Paywave, a garanzia della perfetta compatibilità con gli standard internazionali e con le soluzioni contactless già in fase di roll-out in Italia. La soluzione architetturale scelta prevede la possibilità di montare il modulo contactless anche "in field", in una fase successiva all'installazione del dispositivo, agevolando in questo modo l'aggiornamento del parco-macchine del retailer e consentendo una migliore razionalizzazione degli investimenti.

Per la gestione sicura dei pagamenti elettronici Ingenico fa affidamento al cryptoprocessore interno dedicato e agli accorgimenti HW e SW che hanno consentito alle nuove PinPad di ottenere la certificazione PCI-PTS 2.x.

“iPP320 e iPP350 sono il frutto di anni di esperienza maturata accanto ai maggiori retailer nazionali e internazionali. – ha commentato Luciano Cavazzana, Direttore Generale di Ingenico Italia – Dal rapporto quotidiano con loro abbiamo appreso quelli che sono gli elementi fondamentali per la migliore gestione dei pagamenti al punto cassa e li abbiamo realizzati in una PinPad dal nuovo design e, soprattutto dalle caratteristiche di flessibilità, affidabilità e sicurezza uniche. Siamo confidenti che i nuovi dispositivi sapranno confermare la posizione di Ingenico come principale partner di tutti gli operatori del settore per i loro sistemi di pagamento elettronico".

www.ingenico.it